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30/09/2019, 14:44

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IL-SINDACO-DEL-RIONE-SANITÀ-di-Martone-al-cinema-per-soli-tre-giorni
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 La trasposizione cinematografica, in chiave moderna, della commedia di Eduardo De Filippo arriva nelle sale solo il 30 settembre e l’1 e il 2 ottobre



Dopo essere stato presentato in concorso alla 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dopo aver vinto il Leoncino d’Oro e il Premio Pasinetti come miglior film e per le interpretazioni di Francesco Di Leva come Protagonista e di Massimiliano Gallo come non Protagonista, arriva nelle sale cinematografiche per soli tre giorni (30 settembre, 1 e 2 ottobre) "Il sindaco del Rione Sanità" di Mario Martone.


Rivisitando in chiave moderna la commedia di Eduardo De Filippo, il film è la storia di Antonio Barracano, "Il Sindaco" del rione Sanità", "uomo d’onore" che sa distinguere tra "gente per bene e gente carogna". Con la sua carismatica influenza e l’aiuto dell’amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. 


Chi "tiene santi" va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. 


Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi. 


Mario Martone porta al cinema "Il sindaco del rione Sanità" di Eduardo De Filippo con un film di forte attualità capace di raccontare l’eterna lotta tra bene e male.


NOTE DI REGIA - Mario Martone

Questo film è stato girato in quattro settimane ma la sua storia viene da lontano: nel gennaio del 2017 mi sono ritrovato in una sala di cento posti nella periferia di Napoli a lavorare con un gruppo, un vero gruppo, come quelli a cui avevo dato vita negli anni ’80 (da Falso Movimento a Teatri Uniti) e questo mi dava la sensazione di un nuovo inizio. 


Gli attori del Nest, a cominciare da Francesco Di Leva, non aspettano che la sorte venga loro incontro con chiamate dall’alto attraverso i provini, ma si rimboccano le maniche, trovano un senso nel confronto collettivo, sviluppano idee e si attrezzano perché queste idee in un modo o in un altro prendano forma. 


"Fare con quello che c’è" diceva Antonio Neiwiller, e mai come in queste zone abbandonate da Dio e dalla politica tali parole prendono un significato che va oltre il fare teatro per allargarsi a una possibilità di esistenza e di convivenza. È grazie a questa tenacia che il Nest è riuscito a trasformare una palestra abbandonata in un teatro, ed è questa stessa tenacia che ha convinto Luca De Filippo a mettere nelle mani di un attore di trentotto anni un personaggio tra quelli mitici di Eduardo, il "sindaco" Antonio Barracano, che da copione di anni ne prevede settantacinque. 


Il sindaco del rione Sanità è il mio primo Eduardo. Mi sono sempre tenuto alla larga perché mettere in scena i suoi testi significa assumere inevitabilmente non solo quanto c’è scritto sulla carta ma anche (e in troppi casi soprattutto) il macrotesto delle messe in scena di De Filippo attore e regista, tramandato e codificato attraverso le innumerevoli recite e le varie versioni televisive. 


Sgomberare il campo, impedire alla radice che questo accada con un così deciso spostamento d’età del protagonista, consente di mettere il testo alla prova della contemporaneità (oggi i boss sono giovanissimi) e di leggerlo come nuovo. 


Non aspettatevi le illusioni del vecchio Barracano nato dell’800, che ancora consentivano di tracciare dei confini morali: qui affiora un’umanità feroce, ambigua e dolente, dove il bene e il male si confrontano in ogni personaggio, dove le due città di cui sempre si parla a Napoli (la legalitaria e la criminale) si scontrano in una partita senza vincitori. 


Perché è inutile fingere di non vederlo, la città è una e, per quanta paura faccia, nessuno può pensare di tagliarla in due.


IL SINDACO DEL RIONE SANITA’ DAL TEATRO AL CINEMA

Con la messa in scena teatrale de Il sindaco del rione Sanità Mario Martone si confronta per la prima volta con un testo di Eduardo De Filippo. Nel 2017 Martone ha scelto, infatti, di curare la regia di un progetto del gruppo di giovani attori indipendenti del NEST di San Giovanni a Teduccio, che hanno immaginato di mettere in rapporto questo testo, tra i più sofferti del grande autore napoletano, con la realtà difficile che vivono nel quotidiano.


Uno spettacolo, prodotto da Elledieffe, NEST Napoli Est Teatro, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, che nasce quindi come gesto politico, in sintonia con quanto Luca De Filippo aveva voluto fare prima della sua scomparsa, avviando un importante progetto di recupero per giovani emarginati attraverso una scuola di teatro: non è dunque un caso se lo spettacolo nasce come coproduzione con la compagnia Elledieffe di Luca De Filippo.


Al centro del cast c’è Francesco Di Leva, nei panni di Antonio Barracano e intorno a lui sono schierati tutti i protagonisti del NEST, che da più di un decennio agiscono sul territorio a favore delle categorie ritenute socialmente più deboli, ma potenzialmente più forti dal punto di vista del cambiamento e della creatività: i bambini e i giovani.


Il sindaco del rione Sanità, rappresentato nella stagione 2017/2018, ha ricevuto il Premio Le Maschere come miglior spettacolo in prosa della stagione.




26/09/2019, 01:01

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Al-Napoli-Film-Festival-oggi-è-il-giorno-di-Pupi-Avati.-Ospiti-anche-Gianfranco-Pannone,-Nevio-Casadio,-Francesco-Prisco
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Al-Napoli-Film-Festival-oggi-è-il-giorno-di-Pupi-Avati.-Ospiti-anche-Gianfranco-Pannone,-Nevio-Casadio,-Francesco-Prisco
Al-Napoli-Film-Festival-oggi-è-il-giorno-di-Pupi-Avati.-Ospiti-anche-Gianfranco-Pannone,-Nevio-Casadio,-Francesco-Prisco


 Pupi Avati al Napoli Film Festival “Premio alla carriera” al Maestro del cinema italiano Cinema Vittoria - ore 21,15 - Gianfranco Pannone presenta il film documentario “Scherza coi fanti” - Tra gli ospiti anche Nevio Casadio, Francesco Prisco, Enr



Sarà PupiAvati l’ospite d’onore del Napoli Film Festival oggi giovedì 26 settembre alle ore 21,15 al Cinema Vittoria in ViaPiscicelli, 8 (ingresso € 6)


All’incontro con il pubblico condotto da MarcoLombardi, il Maestro del cinema italiano ritirerà il Premio alla Carriera della 21esimaedizione della manifestazione diretta da Mario Violini. Seguirà la proiezione de"Il signor Diavolo" che segna il ritorno di Avati al genere horror. 


Nel pomeriggio sarà il regista Gianfranco Pannone a raccontare il suofilm documentario "Scherza coi fanti", diretto con Ambrogio Sparagna eapplaudito alle Giornate degli Autori di Venezia (ore 19 - Institut Francais,Via Francesco Crispi, 86, ingressolibero). L’incontro, condotto dal giornalista Stefano Amadio, è incollaborazione con il Master in Cinema e Televisione dell’Università SuorOrsola Benincasa. 


Ospiti anche alla rassegna "Spazio agli autori" che propone l’ultimaparte della trilogia "ViaggioLucano - III Parte: Sogni lucani" di Nevio Casadio, cheintrodurrà il film (ore 17,30, Instituto Cervantes, Via Nazario Sauro, 23 -ingresso libero), e "The manbehind the woman" di Enrique Del Pozo, che incontrerà ilpubblico dopo la proiezione (ore 17,30, Institut Francais - ingresso libero). 


Per le altre rassegne in programma, all’Instituto Cervantesalle ore 18,45 (ingresso libero) l’anteprima italiana di "La comandante Arian,una storia di donne, guerra e libertà" di Alba Sotorra per "Spagna: opera prima". 


A "Percorsi d’Autore",retrospettiva dedicata al regista Silvio Siano, si potrà vedere alle ore 16 ilfilm "Lo sgarro", con introduzione di Pasquale Gerardo Santella, e alle ore 22"Fuoco nero" (Institut Francais - ingresso libero). 


Per "Focus 1989-2019: La Caduta del Muro di Berlino"il film "Sonnenallee" di Leander Haussman (ore 19, Goethe-Institut Neapel -Vico Santa Maria a Cappella Vecchia, 31 - ingresso libero). 

"Hiroshima monamour" di AlainResnais sarà il film della rassegna "Autor de 1959...la Nouvelle Vague" alle ore 20,30 all’InstitutFrancais (posto unico € 5,00 - Ridotto € 4,00). 


Il Cinema delle Palme (Via Vetriera, 12) accoglierà leproiezioni dei cortometraggi e documentari in gara per la sezione di concorso SchermoNapoli

Dalle16,30 alle 18,30 si vedranno sette corti tra cui "Weekend" di e con Mario Porfito, nelcast Patrizio Rispo e Francesco Paolantoni, e "La scelta" di Giuseppe Alessio Nuzzo conCristina Donadio. 


Dalle 18,30 alle 21 giro di proiezioni con tre doc, tra cui "Porta Capuana" diMarcello Sannino. Biglietti: posto unico € 5,00 - Ridotto € 4,00. 

Parte ilconcorso di SchermoNapoli Scuolecon la visione dei primi otto lavori degli studenti delle scuole primarie esecondarie di primo grado di Napoli (Institut Francais, ore 10 - Ingressolibero). 


A Castel dell’Ovo, in Via Eldorado, 3, dalle ore 16 (ingresso libero)prosegue il concorso "VideoclipSessions" con la proiezione di quindici opere. 

In cattedra per gli studenti di "Parole di cinema", in collaborazione conMobydick, il regista FrancescoPrisco, che presenterà il film "Bob & Marys" (ore 10,Cinema Vittoria - ingresso libero). 

25/09/2019, 11:39

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Anteprima-di-"Tesnota",-videoclip-sessions,-corti,-doc,-rassegne-e-convegni-nel-mercoledì-del-Napoli-Film-Festival
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Anteprima-di-"Tesnota",-videoclip-sessions,-corti,-doc,-rassegne-e-convegni-nel-mercoledì-del-Napoli-Film-Festival


 Dopo il successo di critica a Cannes e del pubblico in sala arriva per il Napoli Film Festival in anteprima campana “Tesnota” potente esordio del regista russo Kantemir Balagov - Dalla Gran Bretagna l’anteprima di “Danimarca” in concorso



Giornata ricca di proiezioni con oltre 20 opere traconcorsi, anteprime e rassegne in programma oggi mercoledì 25 settembre al Napoli Film Festival,la manifestazione diretta da MarioViolini che proseguirà fino all’1 ottobre in vari luoghidella città. 


Sarà dedicato al cinema d’autore l’appuntamento serale delNapoli Film Festival, con l’anteprima campana di "Tesnota", potente esordio del giovaneregista russo Kantemir Balagov, allievo di Aleksandr Sokurov, premiato a Cannes nel 2017 conil prestigioso FIPRESCI (Federazione Internazionale della stampacinematografica), nella sezione "Un Certain Regard", e uscito lo scorso agostoin Italia. 


Applaudito da critica e pubblico, il film, ispirato a una storiavera, affronta lo scontro etnico tra ebrei e musulmani in una piccola cittànel Caucaso alla fine degli anni ’90 (ore 21,15, Institut Francais, Via Francesco Crispi, 86 -posto unico € 6,00). 


Continuano le proiezioni delle opere in concorso. Per Europa Mediterraneo èin programma l’anteprima di "Danimarca"dell’autore britannico Adrian Shergold (ore 17,30 Institut Francais),una commedia agrodolce sullevicende di un uomo sfortunato e senza lavoro che viaggiando in Europa prova afarsi arrestare per avere un letto dove dormire. 


Per Schermo Napoli, al Cinema delle Palme,Via Vetriera, 12, le opere della sezione corti, dalle 16,30 alle 18,30, tra cui"RAM" diMichele Sorrentino Mangini, nel cast Angela Pagano, e "L’attesa" di Angela Bevilacqua conLucianna De Falco, e della sezione doc, dalle 18,30 alle 21, con, tra glialtri, "Nimble fingers"di Parsifal Reparato, una giovane donna, migrata dagli altopiani del Nord delVietnam alla periferia di Hanoi, smonta lo stereotipo delle donne come operaieperfette per lo sfruttamento della produzione industriale. Biglietti per i filmin concorso: posto unico € 5,00 - Ridotto € 4,00. 


Parte "VideoclipSessions", il concorso dedicato alla forma audiovisiva breveche unisce musica e immagini, a cura dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, storica rivista musicale italianacoordinata da Giulio Di Donna. 


Al Castel dell’Ovo (Via Eldorado, 3 - dalle ore 16, ingresso libero), primogiro di proiezioni dei videoclip, in gara anche "Una musica può fare" (Alchemaya version)di Francesco Cordio e musica di Max Gazzè, e "Whiteblack" di Demetrio Salvi e musicadi Capone & Bungt Bangt, con lavori da Israele, Ecuador, Russia e moltialtri Paesi. 


Per "Parole diCinema", la sezione dedicata agli studenti delle scuolesuperiori organizzata in collaborazione con Mobydick di Rita Esposito, sarà proiettata l’anteprima campanadi "Ed è subito sera"di Claudio Insegno, il film su Dario Scherillo, vittima innocente di camorranel 2004. Saranno presenti il fratello Pasquale Scherillo, Don Tonino Palmese, Carmen del Core e Geppino Fiorenza (ore10, Cinema Vittoria - Ingresso libero). 


Tante anche le proiezioni delle rassegne. "Spazio agli autori" propone "ViaggioLucano - II Parte: Il suono dell’acqua" di Nevio Casadio (ore 17,30, InstitutoCervantes). Per "Autor de 1959...laNouvelle Vague" è prevista la proiezione di "Ascensore per ilpatibolo" di Louis Malle (19,30, Institut Francais - ingresso libero). 


Per laretrospettiva "Percorsi d’Autore"dedicata al regista Silvio Siano è la volta di "Saranno uomini", con introduzione diLuciano Cuomo di Quaderni diCinemasud (ore 16, Institut Francais - Ingresso libero). 


All’InstitutoCervantes, in Via Nazario Sauro, 23, alle ore 18,45 (ingresso libero),proiezione di "Peret, io sono la rumba" di Paloma Zapata in programma per larassegna "Spagna: opera prima". 


In giornata altri due appuntamenti all’Institut Francais(ingresso libero). 


Alle ore 16 convegno dal titolo "La sfida del terzo settore per le organizzazioniculturali" a cura di Marco D’Isanto (esperto terzo settore,organizzazioni e istituzioni culturali), intervengono Rosanna Romano (DirezioneGenerale per le politiche culturali e il turismo) e il Professore RenatoBriganti (Università Federico II di Napoli). 


Alle ore 19 presentazione dellibro "I migliori film maigirati" di EmanueleCanzaniello, introducono Giuseppe Merlino e Valeria Sperti, conletture di Alessio Sica.



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