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14/06/2019, 10:31

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Francesco-Patierno-gira-il-docufilm-sull’Universiade-a-Napoli
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 "Aspettando la 30a Summer Universiade Napoli 2019" è l’opera che il regista partenopeo sta girando. Ventisei minuti di dietro le quinte esplorando bellezze Campania



(foto ANSA)


Sono iniziate le riprese del docufilm "Aspettando la 30a Summer Universiade Napoli 2019", prodotto dalla Film Commission Regione Campania e diretto dal regista napoletano Francesco Patierno.

Un racconto per immagini di 26 minuti che esplora i luoghi della Campania che ospiteranno dal 3 al 14 luglio la manifestazione sportiva internazionale.


Un dietro le quinte che mostrerà il punto di vista degli organizzatori e dei volontari, dei tecnici, degli allestitori, degli sportivi, dei cittadini, dei turisti e dei protagonisti delle tante attività che ruotano intorno all’evento.

   

"Non sarà una narrazione documentaristica ma avrà uno stile cinematografico, con un impatto visivo ed emotivo dove a prevalere saranno le emozioni", spiega il regista. "Non ci saranno immagini statiche ma riprese in movimento.  Anche le interviste saranno fluide, dinamiche: gli stessi testimonial dell’evento si prestano ad un racconto colloquiale, informale. Poi c’è il lato, quello più entusiasmante, legato ai ragazzi che si affacciano per la prima volta sulla scena di un evento internazionale come l’Universiade.


Il loro - dice Patierno - è un punto di vista ’incontaminato’ che proverò a trasmettere allo spettatore. L’esperienza che stanno facendo questi ragazzi è altamente formativa, perché come dice il mio amico Patrizio Oliva - uno degli ambassador di Napoli 2019 - le esperienze internazionali che formano di più sono soprattutto quelle legate allo sport".


L’autore di ’Pater familias’, film d’esordio diretto nel 2003, parla poi della sua città, e dell’impatto che l’evento potrà avere sul capoluogo partenopeo.

"Alla fine dell’800 - dice - Napoli era ad un bivio: scegliere se diventare una città industriale o turistica. Fu fatta la prima scelta. Solo negli ultimi anni Napoli ha capito di dover puntare sul turismo, e da allora la sua immagine è cresciuta. Ormai molti influencer indicano Napoli come la città del futuro: nella ricerca, nell’alta tecnologia, nella moda.


L’Universiade da questo punto di vista può fare moltissimo nel promuovere le eccellenze e favorire l’incremento dei flussi turistici. Altra cosa interessante di questa manifestazione - riflette Patierno - sono le decine di impianti sportivi in tutta la Campania che sono stati rinnovati, grazie ad un impegno economico pazzesco, e che rappresentano una eredità preziosa per le giovani generazioni. Da quello che vedo e percepisco posso dire - osserva il regista - che l’Universiade rappresenta una sfida vinta".


Poi conclude: "In questa manifestazione sono doppiamente coinvolto, come regista e come sportivo, giocando a tennis a livello agonistico, tra l’altro ho appena ricevuto la promessa di poter giocare nell’Arena sul Lungomare di Napoli dove si terranno le gare di tennis della 30^ Summer Universiade"


13/06/2019, 20:51

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Art-Kane-+-ICONS:-mostra-fotografica-e-rassegna-cinematografica-sulle-icone-del-rock-al-Made-in-Cloister
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 Da giugno a settembre al Made in Cloister 9 film sulle icone del rock in occasione della Mostra Fotografica di Art Kane - il programma in allegato



Dal 13 giugno al 14 settembre al Made in Cloister di Piazza Enrico de Nicola a Napoli ci sarà una rassegna cinematografica estremamente interessante: saranno proiettati 9 film su altrettante icone del Rock anni ’60 - ’70.


Delle vere e proprie chicche come "The kids are alright" con protagonisti The Who, il "The Velvet Underground & Nico" di Andy Warhol, "Shine a light" di Scorsese sui Rolling Stones solo per citarne alcune. Le proiezioni saranno presentate da vari giornalisti sia musicali che cinematografici.


La rassegna cinematografica è un ulteriore omaggio al fotografo Art Kane a cui è dedicata la Mostra in esposizione al Made in Cloister. Kane è famoso non solo per aver immortalato i più grandi artisti della scena musicale anni ’60- ’70 ma per aver scattato la foto più famosa del jazz:


57 musicisti di jazz, dai giovani emergenti alle stelle mondiali, erano tutti presenti alle 10.00 di mattina di quel 12 agosto 1958, al numero 7 della East 126th Street, tra la Quinta e Madison Avenue. Il gruppo comprendeva Dizzy Gillespie, Art Blakey, Thelonious Monk, Coleman Hawkins, Lester Young, Sonny Rollins, Charles Mingus, Gerry Mulligan e anche Count Basie. Il cappello del fotografo fu più volte rubato da dei ragazzini di strada, finché Kane si arrese e li incluse nella fotografia.


La storia di questa foto è diventata un documentario, "A great day in Harlem" di Jean Bach, film che inaugura la rassegna al Made in Cloister.


IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA IN ALLEGATO


13/06/2019, 16:30

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"Vita-segreta-di-Maria-Capasso"-con-Luisa-Ranieri-dal-18-luglio-al-cinema


 Il nuovo film di Salvatore Psicicelli con protagonista l’attrice partenopea sarà nelle sale dal 18 luglio



"Vita segreta di Maria Capasso" è tratto dalromanzo omonimo, edito per l’Italia da Edizioni E/O, di Salvatore Piscicelliche ne è anche regista e sceneggiatore insieme a Carla Apuzzo. Il regista napoletano torna dietro la macchina da presa  a oltre 15 anni di distanza da "Alla fine della notte" del 2003.


Il film è unacoproduzione Palomar, Zocotoco con Vision Distribution in collaborazione conSky Cinema, MAd Entertainment S.p.A. e Banca Generali S.p.W., e uscirà nellesale il 18 luglio 2019, distribuito da Vision Distribution.


Protagonistaassoluta di "Vita segreta di Maria Capasso" è Luisa Ranieri, che veste i pannidi una donna intraprendente e determinata, disposta a tutto, anche a spingersioltre la legge, per proteggere la sua famiglia e riuscire a sconfiggere leavversità, realizzando così le sue ambizioni.


Nel cast anche Daniele Russo,Luca Saccoia, Antonio De Matteo, Nello Mascia e Marcella Spina. La fotografia èdi Saverio Guarna e il montaggio di Marco Guelfi e Salvatore Piscicelli. Lemusiche originali sono di Manù Bandettini.


TRAMA

Rimanere integri di fronte alle difficoltà della vita o percorrerepericolose scorciatoie?

Maria (Luisa Ranieri) ha sposato giovanissima un onestolavoratore, fa l’estetista part time e ha tre figli. La sua è una vita cometante di quelle della periferia popolare di Napoli, che nella fatica quotidianadi arrivare a fine mese ti fa abituare a tutto.


Quando al marito vienediagnosticata una malattia in fase terminale, Maria accetta l’aiuto di Gennaro(Daniele Russo), ricco proprietario di un autosalone. Da lui si lasciacorteggiare fino a diventarne l’amante. Un giorno lui le propone di diventarepartner in affari: trasporterà un carico di cocaina fino in Svizzera.


Una voltadivenuta vedova, il legame con Gennaro la farà precipitare in un vorticecriminale, che le permetterà finalmente di vivere nuove possibilità e coronarevecchi sogni. Ma la strada scelta da Maria per la sua personale rivincitalascerà dietro di sé le sue inevitabili vittime, proprio come in una guerra chenon guarda in faccia nessuno.





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