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17/09/2018, 20:13

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La-1a-edizione-di-"Videoclip-Sessions"-al-Napoli-Film-Festival-2018
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 Dal 24 al 28 ottobre 84 videoclip da 26 nazioni in proiezione gratuita al Cinema Delle Palme per la nuova sezione del Napoli Film Festival



La XXedizione del Napoli FilmFestival inaugura le Videoclip Sessions a cura di FreakOut Magazine. Ventisei nazioni rappresentate, dall’America Latina all’Oriente,dagli USA ai paesi arabi passando per il centro Europa. Grande novità per laprossima edizione del Napoli Film Festival, che si svolgerà dal 24 Settembreall’1 Ottobre a Napoli.


In occasione del suo ventennale lo storico festivalcinematografico apre alla Musica e dedica spazio e visibilità ai videomaker cheproducono opere che vanno a braccetto con canzoni di musicisti emergenti oaffermati.Per questaprima edizione il successo è stato inaspettato con oltre 200 videoclip iscrittial concorso, ma tra questi ci sarà un solo vincitore. Lagiuria, composta FrancescoRaiola, NicolaIuppariello e da AlfredoCapuano; ha valutato i videoclip preselezionati dallaredazione di www.freakoutmagazine.itstorica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna. 


Gli ottantaquattro videoclip verranno proiettati heavyrotation - a blocchi di 17 -nei giorni 24, 25, 26, 27, 28 settembre dalle ore 21:00presso il Cine Teatro Delle Palme di Via Vetriera a Chiaia, 12 in Napoli. L’ingresso èlibero. Per il NapoliFilm Festival diventa opportuna l’indagine nel mondo deivideoclip musicali. Questa forma audiovisiva breve, che mette insieme musica eimmagini, è diventata un elemento imprescindibile per veicolare e promuovere lamusica 2.0


Nonostante la fine delle TV musicali il videoclip si è rigenerato egrazie alle piattaforme di social networking la diffusione, e la conoscenza dinuovi mezzi e tecniche per la produzione, la quantità e la qualità dei video èaumentata. Oramai il processo promozionale, discografico e distributivo delmercato musicale, passa inesorabilmente da questo strumento che veicolarapidamente i contenuti con lo scopo di far apprezzare e approfondire le sceltemusicali che gli artisti fanno ai fans o ai mezzi di comunicazione.


Videoclip Sessions è una sezione che va incontro allanecessità di concedere visibilitàe occasione di confronto soprattuttoad una schiera di autori che, per scelta o per altre ragioni, orbitano distantidai canali "istituzionali", preferendo svincolarsi e operare in ambiti esettori più "indipendenti".Sono ben 26le nazioni rappresentate nella lista degli 84 semifinalisti pre-selezionatimentre Napoli e la Campaniasono rappresentate da ben 30 opere.


Tra i videointernazionali spiccano quello di Nena & Dave Stewart (Eurythmics) e deiNightmares on Wax raffinati epigoni di musica elettronica che pubblicano per laprestigiosa Warp records. Tra gli altri si fanno notare gli spagnoli The ZephyrBones, Rodeo e SoyEmilia grazie anche ad un mix di musica che parte dalla beachwave, lo stoner rock e raggiunge l’elettro pop.


Dal Cile si fanno notare iColayuta con il loro jazzy house, mentre è affascinante la storia raccontata -con sound elettro - dai polacchi Drekoty. Napoli è ben rappresentata e confermail fermento artistico della città. Le variegate proposte passano dal ritmoelettro-reggae di ’o Zulù e Jovine fino a tutta la scena newpolitana (Foja, La Maschera, Tommaso Primo)passando per la scena new wave e psichedelica (Nino Bruno e le 8 Tracce) e lascena cantautorale con Lello Tramma e Simone Spirito.


E ancora la trap di EnzoDong e il rap dei Moderap, mentre il pop è rappresentato da Andrea Sannino, ladark wave dai Geometric Vision e il folk da ’O Rom. La multiculturalitàartistica e sociale si esprime con le Mujeres Creando e i Terroni Uniti e lanuova ondata newpolitana con Ivan Granatino e Da Blonde. Invece con La Terza Classe si da untocco internazionale grazie al sound bluegrass.


Sul versante nazionale troviamoil rock dei Dunk (Verdena e Marta sui Tubi) o dei friulani Artura, mentre sipassa alla trasversalità soul funk anni 70 dei Fitness Forever fino lostrampalato pop dei messinesi Maisie. Insomma ce ne per tutti i gusti! Animazione, paesaggi nordici epanorami sublimi.Leproduzioni low-fi si contrappongono a quelle hi-tech.


Dal Video8 al 4K.Le produzioni in concorso hanno spiccate caratteristiche, infatti factory osingoli videomaker hanno presentato molti video animati, sia in graphic 3d checomputer grafica; mentre paesaggi nordici e panorami sublimi sono ambientazioniutilizzate per scenografie che rendono "nuovo" il modello di videoclip musicaleche dagli anni 80 e 90 aveva uno standard, oggi obsoleto, che si limitava araccontare la vita degli artisti; oggi i messaggi socio-politici e civili sonoparte importante delle opere visive.


LA GIURIA

Francesco Raiola è a capoarea Musica a Fanpage.it. Laureato inScienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Salerno. Giornalista,è stato caporedattore di AgoraVox Italia dalla nascita del giornale (settembre2008) fino al dicembre 2011 quando ne ha assunto la direzione, che ha lasciatonel 2013.

È tra i fondatori del festival letterario Un’altra Galassia - NapoliSotterranea.Nicola Iuppariellocuratore dal 2008 di DiscoDays, la Fiera del Disco e della Musica a Napoli. Aurore, curatore eproduttore di diverse pubblicazioni editoriali e musicali.

Alfredo Capuano, docente del corso diNuove Tecnologie dell’Arte, giornalista e addetto stampa, è uno dei 13 checompongono mediaintegrati.

mediaintegrati èuna società di artisti napoletani che sperimenta e ricerca nuovi paradigmi dicomunicazione e produce opere che fungono da volano per campagne dicomunicazione.


13/09/2018, 18:59

Napoli Film Festival,Paolo Genovese,Ingmar Bergman,Schermo Napoli,Bruno Dumont,Andrzei Wajda,napoli



Napoli-Film-Festival-2018---la-20a-edizione-porta-a-Napoli-il-Cinema-dal-mondo
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Napoli-Film-Festival-2018---la-20a-edizione-porta-a-Napoli-il-Cinema-dal-mondo


 Dal 24 settembre al 1 ottobre XX Napoli Film Festival - ospite Paolo Genovese, omaggi a Ingmar Bergman, Bruno Dumont, Andrzei Wajda con film in anteprima



XX° Napoli Film Festival 24 settembre - 1ottobre 2018

Con Paolo Genovese a Napoli il Cinema dalmondo

Sei giovani autori europei in corsa per ilVesuvio Award

Concorso SchermoNapoli tra corti, doc e scuole

Omaggi a Ingmar Bergman, Bruno Dumont,Andrzei Wajda con film in anteprima

Il festival apre alla musica con le"Videoclip Sessions"


Il Napoli Film Festival (24 settembre - 1ottobre) compie vent’anni e si conferma manifestazione di respirointernazionale con Paolo Genovese, regista del fenomenocinematografico mondiale "Perfetti Sconosciuti", cinque concorsi conopere provenienti da diversi Paesi, omaggi a grandi autori e retrospettivededicate a Ingmar Bergman, BrunoDumont e Andrzei Wajda. 


Diretto da Mario Violini il Napoli Film Festival assegnerà iVesuvio Awards e tanti premi con l’obiettivo di dare maggior visibilità alleopere proposte, spesso penalizzate dalla distribuzione.


"IlNapoli Film Festival, che festeggia quest’anno la ventesima edizione, - spiega Violini - è una realtà natadall’amore per il cinema di un gruppo di appassionati, anche se la sua primaedizione risale al 1995 con il nome di MODFest. In tutti questi anni lamanifestazione ha mantenuto la sua vocazione di luogo di scoperta di giovanitalenti e di vetrina per un cinema di qualità, che spesso non riesce araggiungere il pubblico italiano e in particolare quello napoletano. Altroobiettivo del festival è sempre stata la riscoperta dei grandi autori. E dopo20 anni continuiamo a lavorare con entusiasmo". 


In otto giorni "a tutto di cinema", incontri con iprotagonisti (con Genovese l’appuntamento è il 27 settembre, ore 21, al CinemaHart - Posto unico € 5,00 - Ridotto € 4,00, gli altri ospiti e il programmacompleto saranno annunciati la prossima settimana), proiezioni e convegni sialterneranno in vari spazi cittadini: quartier generale è il CinemaHart in Via Crispi 33, eventi anche all’InstitutFrançais Napoli, all’Instituto Cervantes e al Cinema Vittoria, nuova sede di "Parole diCinema", la sezione mattutina dedicata agli studenti degli istitutisuperiori napoletani organizzata in collaborazione con Mobydickdi Rita Esposito. 


In gara sei giovani autori europei per il principale concorsodel festival Europa/Mediterraneo. Selezionato anche untitolo italiano "Chi salverà le rose?" di Cesare Furesi,delicata storia d’amore tra due anziani uomini. Torna anche SchermoNapoli,a cura di Giuseppe Colella , con le sue sotto-sezioni corti, doc escuole, che raccontano la città e la Campania.


Novitàdi quest’edizione le "Videoclip Sessions", a cura di Freak OutMagazine, il concorso dedicato alla forma audiovisiva breve che uniscemusica e immagini, diventata imprescindibile per veicolare e promuovere lamusica 2.0. 

Ricco il programma delle rassegne: tornano i "Percorsi d’autore" dedicati al grande regista svedese IngmarBergman, nel centenario della sua nascita, al francese Bruno Dumont e alpolacco Andrzei Wajda, queste ultime due con numerosi film in anteprimaitaliana; la sezione

"Gli Invisibili" si compone disette titoli inediti in Campania ma che hanno riscosso molto successo dipubblico e critica; completa il cartellone la rassegna "Cinemaspagnolo al femminile", sei film di giovani registe dalla Spagna.


I CINQUE CONCORSI

Europa/Mediterraneo

Il concorso internazionale Europa/Mediterraneo presenta seifilm europei inediti di giovani autori. Dalla Grecia ilthriller "Blue Queen" di Alexandros Sipsidis: la "Regina Blu" è uno deidiamanti più costosi al mondo e naturalmente fa gola a più uomini di malaffare.Dall’Italia "Chi salverà le rose?" di Cesare Furesi,con Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Lando Buzzanca, Philippe Leroy. GiulioSantelia è un anziano signore, che ha fatto del poker una professione,dimenticando il titolo di avvocato e dedicandosi alla sua storia d’amore conClaudio che, quando si ammala gravemente, convincerà Giulio a smettere digiocare.


Da Israele "Holy Air" di Shady Srour sullevicende di Adam, un arabo cristiano che vive a Nazareth e cerca di venderenella Terra Santa l’aria che la Vergine Maria respirò durante l’ annunciazione.Dovrà vedersela con i politici Ebrei, il boss della mafia musulmana e ifunzionari della Chiesa Cattolica. Dall’Islanda "The Swan" diÁsa Helga Hjörleifsdóttir. Nell’Islanda rurale contemporanea, unabambina ribelle di nove anni, Sól, viene mandata nella fattoria di un parentelontano, per lavorare e maturare, in accordo con la tradizione di tali luoghi,segnando così il rito di passaggio nell’età adulta.


Dall’Albania"Elvis Walks Home" di Fatmir Koçi, la drammatica storia di Mickey Jonesche sogna di diventare il più famoso imitatore di Elvis Presley ma si ritrova aintrattenere le truppe di pace britanniche nelle guerre dei Balcani. Dalla Germania "In the Aisles’’ di ThomasStuber. Dopo aver perso il lavoro come muratore, Christian inizia alavorare come addetto al muletto in un supermercato. Si ritrova così in unmondo nuovo dove conosce anche la misteriosa e sposata Marion.


La giuria coordinatadal Prof. Giuseppe Borrone è composta dagli studenti dell’Università FedericoII, Corso di Laurea in Discipline della Musica, del Cinema e dello Spettacolo eMaster in Drammaturgia e Cinematografia, e dagli studenti delle scuole dicinema campane, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, Scuola di Cinema di Napoli,Scuola di Cinema Pigrecoemme.


I tre concorsi di Schermo Napoli(Corti, Doc e Scuole)

Per Schermo Napoli Corti sipresentano 24 titoli tra cui spiccano "Finoalla fine" di Giovanni Dota con Lino Musella e Nello Mascia presentatoalla Settimana Internazionale della Critica della 75a Mostra Internazionaled’Arte Cinematografica di Venezia, "Il nostro limite"di Adriano Morelli con Gianfranco Gallo e Massimiliano Gallo, presentato nellasezione "I love GAI" (Giovani Autori Italiani), "In quelpreciso istante" di Sara Sole Notarbartolo con Cristina Donadio, FrancoIavarone, Valentina Acca, Fabio Rossi e "L’Avenir" diLuigi Pane con Antonio Folletto.


La giuria è composta dal giornalista StefanoAmadio, dallo psichiatra e critico cinematografico Ignazio Senatore da AnnaMasecchia docente del Corso di Laurea in Discipline della Musica, del Cinema edello Spettacolo della Federico II.


Schermo Napoli Doc propone10 titoli , a giudicarli saranno Giulia Esposito, responsabileDistribuzione Lab80 e Angelo La Pietra, direttore artistico di "Sguardi Ostinati".

Completa iconcorsi Schermo Napoli Scuole con 29 opere provenientidalle scuole elementari, medie e superiori della Campania. In giuria lagiornalista Carmen Credendino, Eduardo Ronca, direttore di produzione, e ilregista Pasquale Renza.


Videoclip Sessions

La XX edizione del Napoli Film Festival inaugura le Videoclip Sessions a curadi Freak Out Magazine: ventisei nazioni rappresentate, dagli USA ai paesi arabipassando per il centro Europa con oltre 200 videoclip giunti alla giuriacomposta dal giornalista Francesco Raiola, Nicola Iuppariello, curatore dal2008 di DiscoDays, la Fieradel Disco e della Musica a Napoli, e da Alfredo Capuano, docente del corso diNuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli, che havisionato 85 videoclip preselezionati dalla redazione di www.freakoutmagazine.itstorica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna.


Le VideoclipSessions sono una sezione che va incontro alla necessità di concederevisibilità e occasione di confronto soprattutto ad una schiera di autori che,per scelta o per altre ragioni, orbitano distanti dai canali "istituzionali",preferendo svincolarsi e operare in ambiti e settori più "indipendenti".


LE 5 RASSEGNE

I tre "Percorsi d’autore"

Tre i "Percorsi d’autore" con proiezioni all’InstitutFrançais e all’Hart, con cinque film in anteprima per l’Italia e sottotitolatidal festival per la presentazione al pubblico. Ad omaggiare il regista svedese Ingmar Bergman sei pellicole: "Il posto delle fragole", "Ilsettimo sigillo", "Persona", "Scene da un matrimonio", "Sussurri e grida" e"Fanny e Alexander".


In proiezione per il regista francese BrunoDumont i film "Flandres", "Camille Claudel 1915", "Slack bay(Ma Loute)","Jeannette".

La terza retrospettiva è dedicata al regista polacco Andrzej Wajda con la visione di "Katyn", "Sweet Rush","Walesa", "Afterimage".


Gli Invisibili

Dopo il successo dello scorso anno, ritornano "GliInvisibili", sette titoli di valore che non hanno raggiunto il pubblicocampano. In proiezione all’Institut Français e all’Hart: "Home Care" di SlávekHorák (Repubblica Ceca), "Illegitimate" e "The Fixer" di Adrian Sitaru(Romania), "Safari" di Ulrich Seidl (Austria), "Sámi Blood" di Amanda Kernell(Svezia), "Summer 1993"di Carla Simón (Spagna), "The Constitution" di Rajko Grlić (Croazia).


Cinema spagnolo al femminile

Cinque opere realizzate da registe spagnole sarannoproiettate all’Instituto Cervantes per apprezzare la vitalità e validità dellacinematografia iberica. Invisione "Most Beautiful Island" di Ana Asensio, "The Olive Tree" di IcíarBollaín, "The Night My Mother Killed My Father" di Inés París, "The Next Skin"di Isa Campo e Isaki Lacuesta, "We All Want What’s Best for Her" di Mar Coll.


PAROLE DI CINEMA

Per la sezione "Parole di Cinema", dedicata agli studentidelle scuole superiori di Napoli, in programma cinque incontri e proiezioni. Siparte con "Kedi - La città dei gatti" di Ceyda Torun;seguono "Quanto basta" e l’incontro con il registaFrancesco Falaschi, "Nato a Casal di Principe" di BrunoOliviero, con il produttore Amedeo Letizia e lo sceneggiatore MassimilianoVirgilio, "Easy - Un viaggio facile facile" e incontrocon il regista Andrea Magnani, e infine "Tito e gli alieni"di Paola Randi, incontro con la produttrice Maddalena Barbagallo insieme ai duegiovani protagonisti Luca Esposito e Chiara Stella Riccio.


I PREMI

Tutti i concorsi vedono in palio il VesuvioAward, scultura di bronzo realizzata da Lello Esposito, e una serie dipremi volti a garantire una distribuzione alle opere. IlPremio Avanti! offrirà la possibilità alla migliore opera, selezionatanei vari concorsi, d’essere distribuita dalla "LAB 80 Film" nei cinemaitaliani. Per Europa/Mediterraneo è in palio il premio AugustusColor che consiste in 10 copie in formato DCP per ciascun vincitore, perfavorirne l’acquisizione da parte della distribuzione italiana.


Anche SchermoNapoliassicurerà ai selezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itinerantiorganizzate dall’Associazione Napolicinema (41. Parallelo presso la Casa ItalianaZerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, Cinema alCastello a Morra de Sanctis).


Inoltre la rivista di settore on-line cinemaitaliano.info, garantirà aldocumentario selezionato dalla redazione la realizzazione di un dvd e la suadistribuzione nell’home video, mentre Diregiovani incollaborazione con l’Agenzia di stampa Dire assegneràil Premio Giovani Visioni all’opera scolastica che si è distinta per un’ideaoriginale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia delmessaggio trasmesso.


Il Napoli Film Festival è organizzato dall’AssociazioneNapolicinema con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali(Mibac), Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur),Ambasciata di Francia in Italia, Consolato Generale della Repubblica diPolonia, Regione Campania, Comune di Napoli, in collaborazione con InstitutFrançais Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Goethe Institut Neapel e leUniversità Suor Orsola Benincasa, Federico II e L’Orientale.


08/09/2018, 12:24

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 Il nuovo film del regista napoletano é stato scelto dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per ricevere il Premio Pasinetti in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia



Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) ha scelto Mario Martone e il suo "Capri-Revolution", film in Concorso Ufficiale alla 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per il Premio Pasinetti 2018 "perché con sorprendente attualità riesce a parlare del passato indagando sulle contraddizioni e sui grandi temi del presente. La ’Rivoluzione caprese’ di Mario Martone conferma il talento e lo stile unico di un autore importante e la sua capacità unica di raccontare, attraverso una Storia che riesce, come sempre nelle sue mani, ad appassionare anche i più giovani, i cambiamenti del mondo e della società".


"Capri-Revolution" ha ricevuto anche il Premio Lizzani, collaterale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, decretato da una giuria composta dagli esercenti del Cinema Sala Pegasus di Spoleto e del Cinema PostModernissimo di Perugia (considerati ex aequo gli esercenti "più coraggiosi dell’anno") con la seguente motivazione: "In Capri-Revolution, ’Storia’ e ’storia’ si incontrano ancora. L’universale e il particolare creano una dimensione straordinaria, dove cinema, teatro e danza si intrecciano nel racconto di una rivoluzione culturale che non trova pace se non nella ricerca, nella curiosità e nella scoperta del cambiamento. Una rivoluzione e una donna che assumono il volto e la ragione di un’epoca, la nostra, stretta in una morsa che riporta alla memoria gli echi e gli incubi delle tragedie del primo ’900".


Tra i premi collaterali al concorso ufficiale di Venezia 75, "Capri-Revolution" ha ricevuto anche "La Pellicola d’Oro" assegnata a Katia Schweiggl come Miglior Sarta di Scena.





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