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22/09/2019, 18:30

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Il-Napoli-Film-Festival-2019-parte-con-Valeria-Golino-e-Benoit-Jacquot-lunedì-23-settembre
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Il-Napoli-Film-Festival-2019-parte-con-Valeria-Golino-e-Benoit-Jacquot-lunedì-23-settembre


 Benoit Jacquot e Valeria Golino aprono il Napoli Film Festival Anteprima italiana di “Dernier Amour” su Giacomo Casanova-Al via i concorsi: dalla Croazia l’anteprima nazionale di “Aleksi”



Benoit Jacquote Valeria Golino 

aprono il XXI Napoli Film Festival con l’anteprima italiana di "DernierAmour" su Giacomo Casanova 

Al via iconcorsi: dalla Croazia l’anteprima nazionale di "Aleksi" per Europa/Mediterraneo


Saranno il regista francese Benoit Jacquot e Valeria Golino ad aprire la 21esima edizione del Napoli Film Festival,diretto da Mario Violini, lunedì23 settembre con un incontro all’Institut Français Napoli in Via Crispi,86 alle ore 21,15 (Postounico € 6,00), condotto dal giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. 


Jacquot presenterà l’anteprima italiana del suo ultimo film "Dernier Amour" su Giacomo Casanova conVincent Lindon, Stacy Martin e Valeria Golino nei panni di Teresa Cornelys, laprima amante dell’avventuriero veneziano. 


Al via i cinque concorsi: per Europa/Mediterraneo saràproiettato in anteprima nazionale "Aleksi",opera prima della croata Barbara Vekaric, che racconta in stileindie di una millennial in cerca di una nuova vita lontana dalla famiglia (ore17,30, Institut Français). 


Per SchermoNapoli saranno giudicati i primi lavori delle sotto sezioniCorti e Doc (dalle 16,30 alle 21 - Cinema delle Palme, Via Vetriera,12).Biglietti per le proiezioni dei film in concorso: posto unico € 5,00 - Ridotto€ 4,00. 


Partono anche i "Percorsid’autore" con le due retrospettive dedicate al registaneorealista Silvio Siano,con la proiezione di "Napolieterna canzone" (ore 16, Institut Français, ingresso libero),introduce lo storico del cinema Paolo Speranza, e all’eclettico regista canadese Xavier Dolan con laproiezione della sua prima opera "J’aituè ma mere" (ore 21, Cinema delle Palme, posto unico € 5,00- Ridotto € 4,00). 


In programma i film delle rassegne "Focus 1989-2019: La Caduta del Muro di Berlino"con "Sonnenallee" di Leander Haussman, in collaborazione con il Goethe-InstitutNeapel (ore 16, Institut Français, ingresso libero), "Gli invisibili" con "Il mio capolavoro"di Gaston Duprat (ore 17, Instituto Cervantes, ingresso libero) e "Spazio agli autori"con "Sono Gassman! - Vittorio, re della commedia" di Fabrizio Corallo (ore18,45, Instituto Cervantes, ingresso libero), introduce il regista. 

19/09/2019, 21:01

Napoli Film Festival,Toni Servillo,Pupi Avati,Gianni Amelio,Valeria Golino,Napoli nel Cinema,Napoli



XXI-Napoli-Film-Festival-dal-23-settembre-al-1°-ottobre---il-programma
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XXI-Napoli-Film-Festival-dal-23-settembre-al-1°-ottobre---il-programma
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 L’edizione 2019 dell’evento cinematografico napoletano oltre alle opere in concorso avrà ospiti come Pupi Avati, Toni Servillo, Gianni Amelio, Valeria Golino, Lunetta Savino e tanti altri



XXINapoli Film Festival 23 settembre - 1 ottobre 2019 


"Premioalla Carriera" ai Maestri Pupi Avati e Gianni Amelio 

 

 Tra iprotagonisti degli "Incontri Ravvicinati" al Napoli Film Festival Toni Servillo, Lino Guanciale, Lunetta Savino, Valeria Golino,Angela Fontana, il regista francese Benoit Jacquot, la registaspagnola Diana Toucedo, con Gianfranco Pannone, Igort e Francesco Prisco 

 

 Iconcorsi: Europa Mediterraneo, Schermo Napoli, Videoclip Sessions


Omaggioalla cinematografia tedesca a 30 anni dalla caduta del Muro, alla NouvelleVague del ’59 e al nuovo cinema spagnolo 

  

Percorsid’autore: retrospettive dedicate a Xavier Dolan e Silvio Siano 

  

Eancora mostre, libri, musica e convegniInstitutFrançais Napoli, Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo,Cinema delle Palme, Cinema Vittoria


A due maestri del cinema italiano, Pupi Avati e Gianni Amelio è stato assegnato il Premioalla Carriera della 21esimaedizione del Napoli Film Festival, dal 23 settembre all’1 ottobre. 

Protagonisti della manifestazione diretta da Mario Violini, anche il raffinato registafrancese Benoit Jacquot, gliattori Toni Servillo, LinoGuanciale, Valeria Golino e Lunetta Savino con anteprime, "incontriravvicinati", cinque concorsi, rassegne d’autore, mostre, libri, musica econvegni. 


Nuovo quartier generale del festival sarà l’Institut Français Napoli con eventi ancheall’Instituto Cervantes, Goethe-Institut Neapel, Castel dell’Ovo, Cinema dellePalme, Cinema Vittoria. 


Ben nove i giorni "a tutto cinema" con oltre 150 proiezioni,30 "incontri ravvicinati" con gli ospiti e 5 concorsi perl’assegnazione dei Vesuvio Awardsma anche tanti premi volti a garantire una maggiore visibilità delle opereprime e seconde. 

In gara i nuovi autori europei per Europa/Mediterraneo (Institut Français),tra le opere due anteprime mondiali, "Danimarca" del regista britannico AdrianShergold e per l’Italia in concorso "Mai per sempre" di Fabio Massa, con filmanche dal Marocco, Germania e Croazia. 


Raccontano la città le sezioni corti, doce scuola di Schermo Napoli,a cura di Giuseppe Colella. Il concorso Videoclip Sessions (Castel dell’Ovo) ècurato dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, rivista musicale coordinata da GiulioDi Donna. 


La cerimonia di premiazione si terrà domenica 29 settembre alle ore 19 all’Institut Français Napoli, seguirà "Zaleska sonorizza Nosferatu",progetto audiovisivo della contrabbassista Caterina Palazzi. Tutti i filmvincitori di SchemoNapoli e Videoclip Sessions saranno proiettati lunedì 30 settembre alle ore 17 all’Instituto Cervantes.  


Sarà l’incontro con ilregista Benoit Jacquote Valeria Golinoa inaugurare il festival lunedì23 settembre alle 21,15 nella sala Dumas dell’InstitutFrançais cui seguirà il film, in anteprima nazionale, "Dernier Amour", sullapassione di Giacomo Casanova (Vincent Lindon) per una cortigiana (StacyMartin), nell’Inghilterra di fine Settecento, tratta dal libro di memoriedell’avventuriero veneziano "Storia della mia vita". Nel cast del film ValeriaGolino interpreta la prima donna sedotta da Casanova. L’incontro con ilpubblico sarà condotto dal giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. 


Protagonista martedì 24 settembreToni Servillo (ore 21,15 - Institut Français) che si racconterà inun talk con il giornalista MarcoLombardi, prima della proiezione del suo film "5 è il numeroperfetto" diretto da Igort,che introdurrà il film. 


PupiAvati sarà al Cinema Vittoria giovedì 26 settembre alle ore 21 con ilsuo ultimo film "Il signor Diavolo" che segna il ritorno del regista al generehorror. Conduce l’incontro con il pubblico Marco Lombardi. 


Attualmente sul setde "Il Commissario Ricciardi", che negli ultimi mesi ha restituito alla cittàdi Napoli le atmosfere anni ’30 del romanzo di Maurizio de Giovanni da cui ètratta la fiction, il protagonista LinoGuanciale sarà ospite del festival venerdì 27 settembre alle ore 21all’Institut Français per presentare in anteprima la commedia "La freccia deltempo" di Carlo Sarti, anch’egli in sala. 


Il regista Gianni Amelio, prossimamente al cinemacon l’atteso "Hammamet" su Bettino Craxi, sarà l’ospite di sabato 28 settembre alle ore 21all’Institut Français per presentare due cortometraggi: "Casa d’altri", suldolore del popolo di Amatrice dopo il terremoto del 2016 e "Passatempo" conRenato Carpentieri, evento speciale alla Settimana internazionale della criticaall’ultimo festival di Venezia. L’incontro è moderato da Marco Lombardi.  


Tra gli appuntamentipomeridiani anche l’incontro con il regista Gianfranco Pannone per la proiezione delsuo nuovo film documentario "Scherza con i fanti", diretto con AmbrogioSparagna, applaudito alle Giornate degli Autori di Venezia (giovedì 26 settembre, ore 18,45 - Institut Français). 


L’attrice Lunetta Savinopresenterà in anteprima "Rosa" di Katja Colja (venerdì 27 settembre, ore 19,15- Institut Français).In anteprima mondiale sarà proposto "Dance again with me Heywood!" di Michele Diomà con il leggendario autore James Ivory, Premio Oscar 2018 per lasceneggiatura del film di Luca Guadagnino "Call me by your name" (Sabato 28 settembre, ore 19,15 -Institut Français). 


Chiude il festival l’appuntamento dell’1 ottobre (ore 18 - Instituto Cervantes)con la regista spagnola DianaToucedo che porta in anteprima italiana la sua opera prima"Trenta fuochi".  


Tornano anche i "Percorsi d’autore". 

Il primo è dedicatoal giovane regista canadese XavierDolan con la proiezione dei primi quattro film che lo hannoreso uno dei più amati cineasti internazionali. Di Silvio Siano, regista neorealista nato aCastellammare di Stabia, sarà proposta una retrospettiva completa con alcuneversioni restaurate, in collaborazione con Luciano Cuomo (Quaderni di Cinemasud)e lo storico del cinema Paolo Speranza. 


Tra le altre rassegne previste, ilNapoli Film festival proporrà un omaggio alla cinematografia tedesca dal titolo"Focus 1989-2919: la caduta delmuro di Berlino" con la proiezione di film inediti in Italiain occasione dei trent’anni anni dallo storico evento, in collaborazione con ilGoethe-Institut Neapel. 


Un altro anniversario importante sarà celebrato con larassegna "Autour 1959... laNouvelle Vague", da Godard a Truffaut, a sessant’anni dalla nascita dell’innovatoremovimento cinematografico francese. 


All’Instituto Cervantes una sezione saràdedicata al cinema spagnolocon la proiezione di opere prime (tra cui l’anteprima di "Trenta fuochi" diDiana Toucedo) e la sezione "GliInvisibili" con titoli di successo mai distribuiti inCampania. 


Completa il cartellone delle rassegne "Spazio agli autori": film ed eventi tracui "Sono Gassman! - il re della commedia" e incontro con il regista FabrizioCorallo, "L’uomo che rapì Truffaut" con il regista Luciano Del Prete e ilprotagonista Antonio Fiore, "Anna Politkovskaja", concerto per voce solista diFerdinando Maddaloni e l’incontro con Enrique del Pozo dopo la proiezione delsuo documentario "The man behind the woman". 


Ospiti e proiezioni per lasezione dedicata agli studenti delle scuole superiori "Parole di Cinema", organizzata incollaborazione con Mobydick di Rita Esposito. Alcinema Vittoria, da martedì 24 a venerdì 27 settembre, si alterneranno le attrici Angela Fontana e Denise Tantucci conl’anteprima campana di "Likemeback" di Leonardo Guerra Seragnoli; il regista Francesco Prisco con"Bob & Marys"; l’attore GianpieroDe Concilio con "Un giorno all’improvviso" di Ciro D’Emilio. 


In programma anche l’anteprima campana di "Ed è subito sera" di Claudio Insegno,il film su Dario Scherillo vittima innocente di camorra nel 2004, sarannopresenti il fratello PasqualeScherillo, Carmen del Core e Geppino Fiorenza.  


Due le mostre allestiste per il festival. All’InstitutFrançais, dal 23 al 29 settembre, "Immaginidella Nouvelle Vague", a cura dello storico del cinema OrioCaldiron, e "BioPICS 3 - The End",di Fabio Govoni, già in corso e fino al 29 settembre a Castel dell’Ovo, telesui grandi personaggi dell’umanità con i volti degli attori che li hannointerpretati, a cura di Nello Arionte, promossa dall’associazionePromuoviamoarte. 


Spazio anche alla letteratura con la presentazione di duelibri alla Mediateca André Malraux dell’Institut Français: "Destinazione Tina Pica" di GiocondaMarinelli (martedì 24 settembre, ore 18) con introduzione di Giulio Baffi eValerio Caprara, e letture di Ingrid Sansone; "I film mai girati" (mercoledì 25settembre, ore 19) di Emanuele Canzaniello, con introduzione di GiuseppeMerlino e Valeria Sperti, e letture di Alessio Sica. 


In programma due convegni: "Informazione e cinema" in collaborazionecon l’Ordine dei Giornalisti della Campania e attribuzione di crediti.Partecipano Ottavio Lucarelli, Marcella Cerciello, Mario Violini e GianniRusso; "La sfida del terzosettore per le organizzazioni culturali" a cura di MarcoD’Isanto, interviene Rosanna Romano (Regione Campania).   


ICONCORSI:EuropaMediterraneo 

Il concorso internazionale Europa Mediterraneo presenta cinque filmeuropei inediti di giovani autori che saranno in visione all’Institut Françaisalle 17,30. 


Dalla Croazia arriva "Aleksi" di Barabara Vekaric:una ragazza prova a scappare dalla vita noiosa che la famiglia le ha imposto(Anteprima Italiana - Lunedì 23 settembre). 

Dalla Germania il thriller "A clear felling" di Max Glescinski,la storia di due amici che si ritrovano venti anni dopo ad affrontare oscure verità (AnteprimaItaliana - Martedì 24 settembre). 


DallaGran Bretagna il film "Danimarca" una commedia agrodolce sulle vicende di unuomo sfortunato e senza lavoro che viaggiando in Europa prova a farsi arrestareper avere un letto dove dormire (Anteprima mondiale - Mercoledì 25 settembre). 

Dal Marocco "La guaritrice" di Mohamed Zineddaine: allaperiferia di Khouribga, una città vicino a una miniera di fosfato, i treni pienidi minerali tossici viaggiano notte e giorno tra le miniere e la grandefabbrica, un moloch che domina, si nutre e lentamente uccide la città e i suoiabitanti (Anteprima Campana - Venerdì 27 settembre). 


Dall’Italia "Mai per sempre" di Fabio Massa, ladrammatica storia di amicizia, amore e di una lotta interna tra il bene e ilmale. È la vita di Luca, un giovane che, nonostante il conforto della suafamiglia, preferisce spaccarsi la schiena in un’officina che possiede lontanoda Napoli dove è cresciuto e dove la madre Silvana vive ancora col nuovomarito, Saverio, un avvocato di prestigio, del quale Luca non condivide il modomalvagio di essere e comportarsi (Anteprima mondiale - Sabato 28 settembre). 


Lagiuria coordinata dal Prof. GiuseppeBorrone storico del cinema è composta dagli studentidell’Università Federico II del Corso di laurea magistrale in discipline dellamusica e dello spettacolo e del Corso di Laurea Archeologia e Storia delleArti, curriculum Spettacolo, dagli studenti delle scuole di cinema campane,ABAN - Accademia di Belle Arti di Nola, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, Scuoladi Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Pigrecoemme.  


I treconcorsi di Schermo Napoli (Corti, Doc e Scuole) 

Per SchermoNapoli Corti si presentano 32 titoli tra cui spiccano "Veronica non sa fumare" diChiara Marotta, Miglior Corto della Settimana della Critica 2019 del festivaldi Venezia, "La scelta"di Giuseppe Nuzzo, presentato alla Settimana della critica 2019 con CristinaDonadio e "Wash me"di Francesco Prisco con Massimiliano Gallo. 


La giuria è composta dall’attore Adriano Pantaleo, lagiornalista e regista IlariaUrbani, e dal regista e docente Pino Sondelli. 


Schermo Napoli Doc propone 17 titoli, tracui "Denise - Al di là del vetro"di Gianfranco Gallo sulla figlia di Raffaele Cutolo, "So sempe chille" di Romano Montesarchiosul cantautore Franco Ricciardi, e "Sfizzicariello"della giornalista Rossella Grasso, storie di riscatto per un gruppo di ragazzicon disagi psichici che gestisce una piccola gastronomia nel centro storico diNapoli. 


A giudicarli saranno il regista Fulvio Iannucci il giornalistaAlessandro Savoia e l’antropologa Helga Sanità. 


Completa la sezione il concorsoSchermo Napoli Scuole con 17opere provenienti dalle scuole elementari, medie e superioridella Campania. In giuria la giornalista Carmen Credendino, Igor Scognamiglio, docente dicomunicazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa e il regista e docente Vincenzo Albano. 


VideoclipSessions 

Torna per il secondo anno il concorso Videoclip Sessions acura dalla redazione di www.freakoutmagazine.it,storica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna: diciottonazioni rappresentate, dagli USA al Sud Africa passando per il centro Europa e60 lavori selezionati con oltre 600 videoclip giunti alla giuria composta daltoscano Michele Faggi,content manager presso il magazine Indie-eye.it, lagiornalista Cecilia Donadioe Alfredo Capuano,responsabile del festival Cuore di Napoli e professore dell’Accademia di BelleArti di Napoli. 


In un’era in cui la fruizione del video è ridotta aimicroschermi per smartphone e ad un audio insufficiente, nasce la voglia diriproporre in forma cinematografica i video realizzati da giovani e affermativideomakers. Molto forte la compagine delle clip di genere: la trap e il rapche fotografano il fenomeno del momento. 


Tra i video in gara troviamo i lavoridegli italiani Max Gazzè, SickTamburo, /handlogic, Egon, Gio Evan, Le Capre a Sonagli, Assalti Frontali, InArte Gibilterra ma anche il ritorno del vincitore dellascorsa edizione, il registaportoghese João Pombeiro che propone il nuovo video diNightmares On Wax. Spicca il lavoro in 2D di una band cilena con alla voce Chino Moreno dei Deftonese quello della star tedesca-canadese Alice Merton e della star spagnola India Martínez. 


Foltala pattuglia degli artisti partenopei con: Libera Velo, Hapax, Capone&BungtBangt, Ferraniacolor,Napoli Milionaria che propongono l’anteprima assolutadell’opera "’A nuttata è passata", omaggio alla città e al suo santo patrono,gli Indubstry, i Profugy,Malatja, Drakmah, Tidal Waves e Carl Hyle. 


I PREMIDEL NAPOLI FILM FESTIVAL 

Tutti i concorsi vedono in palio il Vesuvio Award, scultura di bronzorealizzata da Lello Esposito, e una serie di premi volti a garantire unadistribuzione alle opere. Per Europa/Mediterraneo è in palio il premio Augustus Color che consistein 10 copie in formato DCP per ciascun vincitore, per favorirne l’acquisizioneda parte della distribuzione italiana. 


Anche SchermoNapoli assicurerà aiselezionati visibilità riproponendoli nelle rassegne itineranti organizzatedall’Associazione Napolicinema (41. Parallelo presso la Casa ItalianaZerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, Cinema alCastello a Morra de Sanctis). 


Infine Diregiovani in collaborazione con l’Agenzia di stampa Dire assegneràil Premio Giovani Visioni all’operache si è distinta per un’idea originale che coniughi informazione, linguaggionarrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. Al miglior documentario il Premio Cinemaitaliano.info conl’inserimento nel circuito home video. 


Il Napoli FilmFestival è organizzato dall’Associazione Napolicinema incollaborazione con Institut Français Napoli, Instituto Cervantes Napoli, GoetheInstitut Neapel e le Università Suor Orsola Benincasa, Federico II eL’Orientale, Promuoviamoarte e Openart, con il contributo del Ministero per iBeni e le Attività Culturali (Mibac), il patrocinio Ministero dell’Istruzione,dell’Università e della Ricerca (Miur), EUNIC - European Union NationalInstitutes for Culture, Regione Campania, Comune di Napoli, CFCC -Coordinamento Festival Cinematografici Campania, FCRC - Film Commission RegioneCampania, Agis Campania, Anec Campania, Fice Campania.

14/09/2019, 12:11

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BUD-SPENCER-IN-MOSTRA---dal-13-settembre-una-mostra-multimediale-al-Palazzo-Reale-di-Napoli
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 Dal 13 settembre all’8 dicembre una mostra multimediale dedicata a Bud Spencer al Palazzo Reale di Napoli, sua città natale



Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, è un’icona del cinema italiano. Il suo volto, la sua voce, la sua straordinaria gestualità fanno ormai parte dell’immaginario collettivo condiviso da tutte le generazioni diventando un personaggio familiare a livello internazionale. 


L’Italia lo ricorda con una grande mostra inaugurata il 13 settembre presso la Sala Dorica di Palazzo Reale, il prestigioso spazio espositivo di Napoli, città dove Carlo è nato e alla quale è stato sempre molto legato tanto che quando gli viene chiesto nel film Piedone Lo Sbirro: "Sei italiano?" lui risponde: "No, sono napoletano". 

Dedicargli questa mostra non è solo il modo di celebrare la carriera di uno dei protagonisti della cinematografia internazionale, ma è altresì l’occasione per restituire di lui l’immagine completa di grande interprete del cinema italiano, dalla capacità inventiva, ricco di quell’ottimismo del fare che si richiama alle nostre migliori tradizioni e che trasmette tutt’oggi un messaggio di speranza. 


La mostra multimediale racconta, passo dopo passo, la sua vita: dalla sua iniziale attività sportiva quale atleta di nuoto, a quella di attore dalla poliedrica e instancabile creatività che lo ha portato nel corso degli anni a ricoprire anche le vesti di: imprenditore, pilota, scrittore, compositore, cantante persino inventore.

La mostra-evento racconta anche il mondo che si è mosso intorno al grande Bud Spencer: dal suo straordinario partner Terence Hill, ai registi con i quali ha collaborato: Steno, Olmi, Festa Campanile, Montaldo, Colizzi, Clucher e ancora Argento, Castellari, Deodato, Capone, senza dimenticare gli autori delle colonne sonore da Micalizzi ai fratelli De Angelis e ai La Bionda solo per citarne alcuni. 


L’esposizione, narrata dalla stessa voce di Bud Spencer, vuole essere un viaggio nel mondo dell’attore con impianti multimediali, videomapping, proiezioni su pannelli, oggetti di scena, premi italiani ed internazionali ricevuti sia come artista che come sportivo, articoli di giornali di tutto il mondo, poster, manifesti di film, bozzetti originali, foto pubbliche e private, gadget e molto altro. La monografia che viene realizzata in occasione della mostra non è un semplice catalogo, ma un ulteriore documento di integrazione che, oltre al testo critico e all’apparato iconografico, potrà comprendere anche documenti non presenti nell’esposizione con interventi di testimoni e giornalisti che lo hanno conosciuto o che hanno collaborato con lui. 


Quindi si tratta di un vero libro biografico, testimonianza dell’incredibile vita di Carlo Pedersoli. La mostra è curata da Umberto Croppi, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecittà con il supporto di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e la collaborazione della famiglia: la moglie Maria Amato e i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante Pedersoli.
Progetto allestimento e video installazioni sono a cura di Art Media Studio - Firenze.


BUD SPENCER

Nel 1967 il regista Giuseppe Colizzi si mette in contatto con Carlo Pedersoli. Colizzi conosceva la moglie di Carlo, Maria, era un ammiratore del vecchio campione di nuoto e aveva bisogno di un personaggio particolare con grande forza fisica per il suo prossimo film cosi offre a Carlo uno dei ruoli principali nel suo Western all’italiana "Dio perdona... io no!". 


All’età di 38 anni, Carlo non ha alcun interesse nel diventare un attore ma alla fine accetta l’ offerta di Colizzi. Gli chiedono di usare un nome artistico americano perché questi sono molto più facili da commercializzare internazionalmente. Perciò decide di mischiare il nome della sua birra favorita, Budweiser e quello di un attore che ammira molto, Spencer Tracy.

Come coprotagonista nel film, Colizzi sceglie un giovane ma molto esperto artisticamente, Mario Girotti, e anche lui sceglie un nuovo nome d’arte e cosi diventa Terence Hill. Carlo non ha intenzione di continuare la carriera d’ attore dopo questa esperienza anche perché il successo dei western all’italiana sta decisamente calando alla fine degli anni ’60 e quindi non pensa che gli arriveranno nuove offerte in futuro. 


Ha decisamente sbagliato le previsioni. Il pubblico apprezza il binomio Bud Spencer e Terence Hill e il film sarà un successo. Perciò quasi automaticamente i due attori vengono nuovamente ingaggiati per due "sequel": "I Quattro dell’ Ave Maria" e "La collina degli stivali". Entrambi i film vengono apprezzati da un vasto pubblico internazionale.


BUD SPENCER MOSTRA MULTIMEDIALE

13 Settembre - 8 Dicembre 2019

NAPOLI - PALAZZO REALE - SALA DORICA

Piazza del Plebiscito, 1 ’ Aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20. Mercoledì chiusa.




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